Quando più di vent’anni fa ho scelto di intraprendere il mestiere del documentarista, l’unica ragione era il desiderio di viaggiare: visitare molti paesi e portare a casa immagini belle ed eterne.
Gli anni mi hanno portato spesso in luoghi segnati da guerre, carestie, crisi umanitarie e attività criminali legate alle migrazioni.
Dopo tutto questo tempo la voglia di viaggiare rimane, ma si è caricata di nuovi significati. Studiare, ricercare, fare ricerca sul campo, incontrare persone e ascoltare le loro storie, confrontarsi, riportare a casa racconti da condividere e proporli in un modo che possa ispirare il pubblico, che abbia un impatto su chi accetta di ascoltarli.
Il documentario è ormai il mio linguaggio. La realtà è ciò che di più interessante possiamo scoprire ogni giorno: inevitabilmente ci trasforma, a ogni passo, a ogni incontro, a ogni parola pronunciata. È questo che mi interessa: il continuo scorrere della vita, la sua costante mutazione. Nonostante i tentativi odierni di omologazione, ognuno cambia a modo suo e, attraverso le storie, è proprio questo che cerco.
Per chi volesse approfondire: www.rubenfilms.com

